Dopo 50 episodi (e 50 giorni), si è concluso giovedì La tragica storia di Carsa Anloch, primo e probabilmente unico esperimento teatrale che mai caratterizzerà le nostre Cronache.

Generalmente non riservo particolare attenzione ai trascorsi dei personaggi comprimari, anche ove, per arrivare a svelare quelli di Midda (con La canzone di Midda) sono dovuti passare ben 24 racconti.
Tuttavia, il personaggio di Carsa Anloch è stato da sempre un personaggio troppo complesso, troppo elaborato per privarla di un momento di gloria personale, di un racconto nel quale ella potesse essere protagonista assoluta e indiscussa. E, dato il particolare genere di personaggio, non ho trovato modo migliore per onorarla se non con un tragedia, in cinque atti da cinque scene ciascuna, nelle quali si è eviscerata la sua reale, e tragica, "origine"... se così la vogliamo definire.

Sperando di non aver fatto addormentare nessuno, non posso fare altro che invitarvi a leggere, con l'episodio 1714, l'inizio del 36° racconto della nostra saga immortale, che riporterà in azione la nostra mercenaria prediletta in un contesto per lei più classico!

Grazie a tutti!